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INTRODUZIONE

COOPERATIVA SOCIALE CENTRO DI LAVORO SAN GIOVANNI CALABRIA (di seguito anche “La Cooperativa”) presta grande attenzione agli aspetti etici dell’impresa e considera la legalità e la correttezza quali condizioni imprescindibili nel perseguimento della mission aziendale. Nell’esercizio delle proprie attività, la Cooperativa intende osservare, oltre alle leggi e alle disposizioni vigenti, anche i principi ispiratori e gli elevati standard etici che sono raccolti nel presente Codice Etico.

L’etica nell’attività imprenditoriale è infatti un approccio di fondamentale importanza per il buon funzionamento e la credibilità della Cooperativa verso i clienti, i fornitori, i soci e, più in generale, verso l’intero contesto economico nel quale la stessa opera.

La Cooperativa intende trasformare in un vantaggio competitivo e sociale la conoscenza e l’apprezzamento dei valori etici ai quali si rapporta.

La Cooperativa ha quindi deciso di adottare il presente Codice Etico e di condotta (di seguito “Codice Etico” o anche “Codice”), al fine di confermare e fissare in un documento i principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza dei comportamenti, del modo di operare e della conduzione dei rapporti sia al proprio interno che nei confronti dei soggetti terzi. “Destinatari” del Codice Etico sono coloro che operano per la Cooperativa: i dipendenti, gli amministratori, gli organi di controllo nonché i collaboratori interni ed esterni che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della Cooperativa sotto la direzione e vigilanza della Cooperativa stessa.

Tali soggetti sono tenuti, pertanto, a conoscere il contenuto del Codice Etico ed a contribuire alla sua attuazione e alla diffusione dei principi in esso sviluppati.

Le regole contenute nel Codice Etico integrano il comportamento che i Destinatari sono tenuti ad osservare in virtù delle leggi, civili e penali, e dei regolamenti vigenti e degli obblighi previsti dalla contrattazione collettiva.

I Destinatari del Codice Etico che ne violassero le regole lederebbero il rapporto di fiducia con l’Azienda, cagionandole un danno e saranno pertanto soggetti alle sanzioni previste.

L’applicazione del Codice Etico è demandata all’Organo Amministrativo, che si avvale delle strutture aziendali e, per il controllo, dell’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (di seguito “OdV”).

I. PRINCIPI GENERALI

I Destinatari del presente Codice Etico debbono attenersi, per quanto di loro competenza nell’esercizio di attività nell’interesse o a vantaggio dell’Azienda, ai seguenti principi guida:

  • agire in modo informato nel rispetto della legge e dei regolamenti vigenti in Italia;
  • trattare i clienti, i soci, il personale, i fornitori, la comunità circostante e le istituzioni che la rappresentano, incluso ogni pubblico ufficiale o esercente un pubblico servizio, nonché ogni terzo con il quale si entra in rapporto per motivi professionali, con onestà, correttezza, imparzialità e senza pregiudizi;
  • competere lealmente sul mercato con i concorrenti;
  • tutelare la salute e la sicurezza propria e dei terzi;
  • monitorare e, ove del caso, minimizzare gli effetti potenzialmente nocivi delle attività sull’ambiente;
  • mantenere la riservatezza delle informazioni riguardanti la Cooperativa, il suo

know-how, i dipendenti, i clienti ed i fornitori;

  • operare secondo il principio per cui ogni operazione o transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua;
  • evitare o dichiarare preventivamente eventuali conflitti di interesse con la Cooperativa;
  • utilizzare i beni intellettuali e materiali della Cooperativa, inclusi gli strumenti informatici, nel rispetto delle norme generali e della loro destinazione d’uso ed in modo da tutelarne la conservazione e la funzionalità, nel rispetto dei diritti di proprietà intellettuale di terzi, evitandone l’utilizzo in violazione di ogni disposizione legale;
  • mantenere uno stile aziendale basato sull’ascolto, sulla sobrietà (tanto nel vestirsi, nel parlare, quanto nell’atteggiamento verso gli altri), sulla familiarità nella gestione dei rapporti.

In nessun caso il perseguimento dell’interesse dell’Azienda può giustificare una condotta dei vertici o dei collaboratori della Cooperativa che non sia rispettosa delle leggi vigenti e conforme alle regole del presente Codice.

II. COMPORTAMENTO NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ CORRENTI

La Cooperativa si pone l’obiettivo primario di garantire un’elevata qualità   nello svolgimento delle attività unitamente al pieno rispetto e alla valorizzazione delle persone che prestano la loro opera e il loro contributo alla missione comune.

Tutte le azioni e le operazioni della Cooperativa sono adeguatamente registrate, in modo tale da garantire la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento delle stesse. Nello specifico, per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato,   effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.

La Cooperativa si impegna a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari da e verso l’esterno e la tracciabilità dei pagamenti con particolare riferimento a clienti, fornitori e consulenti esterni.

Nei rapporti con amministratori, direttori generali, sindaci o liquidatori, nonché con soggetti loro sottoposti appartenenti a società terze, in particolare clienti, è obbligatorio mantenere un atteggiamento di natura strettamente professionale, evitando qualsiasi forma di dazione o promessa di denaro o altra utilità che abbia carattere personale; è particolarmente vietata qualsiasi azione nei confronti delle predette persone, che possa essere anche solo interpretata come volta ad ottenere dai medesimi il compimento o la omissione di atti in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o ai loro obblighi di fedeltà verso le società di appartenenza.

La Cooperativa e i suoi collaboratori devono rispettare i principi e le regole della libera concorrenza, della generale buona fede e tutta la normativa in materia. È  vietato stipulare qualsiasi patto o accordo con cooperative o enti concorrenti che possa influenzare prezzi, termini e condizioni commerciali del mercato ed in generale ostacolare una libera, completa ed onesta competitività.

La Cooperativa evita di entrare in rapporti di affari con terzi dei quali sia accertata o anche solo ragionevolmente supposta la partecipazione ad attività delittuose o di terrorismo.

A) Rapporti con i clienti

La Cooperativa orienta la propria attività alla massima soddisfazione dei propri clienti. A tal fine, la Cooperativa informa le attività di ricerca, sviluppo e commercializzazione ad elevati standard di qualità dei prodotti, prestando attenzione alle richieste della clientela.

Nei rapporti con i clienti la Cooperativa assicura correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali, nonché il corretto e diligente adempimento contrattuale. Ogni comunicazione agli stessi indirizzata, nonché i messaggi pubblicitari, sono improntati a criteri di semplicità, chiarezza e completezza, evitando il ricorso a qualsiasi pratica ingannevole e/o scorretta.

Nella conduzione degli affari con i clienti, i Destinatari del Codice Etico dovranno praticare condizioni adeguate per ciascun tipo di cliente, stabilendo trattamenti omogenei per i clienti che si trovano nelle medesime condizioni e comunque conformi alla prassi di mercato tipiche del settore. La qualità delle condizioni offerte non deve essere influenzata da fattori legati a rapporti di natura personale intercorrenti tra i dipendenti o gli esponenti dei vertici aziendali e la clientela.

Nella conduzione di qualsiasi trattativa devono sempre evitarsi situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano o possano apparire in posizione di conflitto di interesse.

La Cooperativa ricorre al contenzioso solo quando le sue legittime pretese non trovano nell’interlocutore la dovuta soddisfazione.

La Cooperativa si impegna altresì a promuovere la massima diffusione del Codice Etico presso i Clienti, agevolandone la conoscenza, la comunicazione ed il confronto sui temi che ne sono oggetto.

B) Rapporti con i fornitori

I rapporti con i fornitori, ivi compresi quelli di natura finanziaria e di consulenza, sono sottoposti ai principi contenuti in questo Codice e sono oggetto di costante ed attento monitoraggio da parte della Cooperativa.

La Cooperativa si avvale esclusivamente di fornitori che operano in conformità alla normativa vigente e alle regole previste in questo Codice. La selezione dei predetti soggetti e la determinazione delle condizioni d’acquisto sono basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo dei prodotti e dei servizi offerti, della capacità di fornire e garantire tempestivamente servizi e prodotti di livello adeguato alle esigenze della Cooperativa. In nessun caso un fornitore dovrà essere preferito ad altro in ragione di favoritismi, rapporti o vantaggi personali, diversi da quelli dell’esclusivo interesse e beneficio     della Cooperativa.

I fornitori di macchinari e attrezzature dovranno essere selezionati anche sulla base della rispondenza delle forniture al rispetto delle normative in materia di sicurezza e igiene del lavoro.

Le forniture di dispositivi di protezione individuale e comunque dei dispositivi generali di sicurezza e prevenzione devono essere conformi agli obblighi in materia di certificazione ed idoneità, generale e specifica, in relazione all’uso previsto.

Prima dell’affidamento a terzi di attività da svolgersi all’interno dell’Azienda o di aree delle quali abbia la disponibilità, nell’ambito di contratti di appalto, d’opera o di somministrazione, viene verificata la idoneità tecnico professionale del terzo, dando quindi seguito agli specifici obblighi di legge in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.

La violazione dei principi stabiliti nel presente Codice Etico costituisce grave inadempimento contrattuale, sanzionabile ai sensi di legge.

La Cooperativa si impegna a rispettare i diritti di proprietà industriale detenuti da fornitori e progettisti terzi su materiali, prodotti, processi e progetti utilizzati dalla Cooperativa per l’esercizio delle proprie attività e la realizzazione dei propri prodotti.

La Cooperativa intrattiene rapporti esclusivamente con enti che garantiscano il rispetto dell’infanzia e dell’adolescenza secondo i principi sanciti dalle convenzioni internazionali in materia. Ai fornitori della Cooperativa viene pertanto richiesto di assicurare e garantire che i beni e/o servizi contemplati dal contratto di fornitura in qualsiasi stadio della loro fabbricazione, realizzazione o trasformazione, in Italia od all’estero, anche da terzi, non siano realizzati mediante prestazione di lavoro minorile:

  • sotto forma di schiavitù o pratiche analoghe, quali la vendita e la tratta dei minori, il lavoro forzato o coatto, la servitù per debiti e l’asservimento;
  • che risulti essere, per la sua natura o per le sue condizioni nelle quali è prestato, suscettibile di compromettere la salute, la sicurezza, l’istruzione o la moralità del minore;
  • da parte di soggetti di età inferiore a quella prevista per l’avviamento al lavoro dalle norme del luogo nel quale la prestazione è eseguita o, in ogni caso, di età inferiore ai quattordici anni, fatte salve le sole eccezioni espressamente previste dalle convenzioni internazionali.

C) Rapporti con i dipendenti e i collaboratori

La Cooperativa riconosce che le persone sono un fattore indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo ed il successo di un’impresa. Per questo motivo, la Cooperativa si adopera per migliorare e accrescere il patrimonio e le competenze possedute da ciascun collaboratore, anche stagionale, nel contesto organizzativo dell’azienda.

La Cooperativa tutela la dignità e l’integrità morale di ogni dipendente o collaboratore; non tollera richieste o minacce atte ad indurre le persone ad agire contro la legge ed in violazione del Codice Etico, né atti di violenza psicologica e/o comportamenti discriminatori o lesivi. La Cooperativa condanna qualsiasi forma di pregiudizio, intimidazione, condizionamento illecito o indebito disagio.

La Cooperativa garantisce pari opportunità a tutti i dipendenti sulla base delle loro qualifiche professionali e delle capacità individuali di ciascuno, senza alcuna discriminazione di età, religione, origini etniche o geografiche, orientamento sessuale, politico o sindacale. Pertanto, la Cooperativa, per il tramite delle funzioni competenti, seleziona, assume, retribuisce e gestisce le persone sulla base di criteri di merito e di competenza, nel rispetto della vigente contrattazione collettiva, a adotta un sistema premiante fondato criteri di obiettività e ragionevolezza. Oltre a ciò, la Cooperativa ha come  obiettivo sociale quello di valorizzare le persone in condizioni di fragilità agevolandole nel loro accesso al mondo del lavoro.

Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro e non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare.

In caso di eventi nuovi o imprevisti, espressamente indicati dall’azienda, è possibile che si renda necessaria l’assegnazione ai dipendenti di incarichi diversi rispetto a quelli svolti in precedenza; in tal caso, La Cooperativa si impegna a salvaguardare le competenze professionali del personale interessato da tali mutamenti.

La Cooperativa cura che i Dipendenti operino secondo i più elevati standard di qualità ed igiene, nel rispetto delle norme definite nel presente Codice Etico e nelle procedure operative definite dalla Cooperativa.

I dipendenti e i collaboratori, a loro volta, devono agire secondo onestà e correttezza, nel rispetto degli obblighi contrattuali ed in conformità a quanto previsto dal presente Codice Etico. In particolare, ciascun dipendente e collaboratore è tenuto a conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche aziendali, con particolare riferimento alla tutela della 

sicurezza delle informazioni e dell’integrità del patrimonio aziendale. I beni e gli strumenti aziendali devono essere utilizzati con diligenza e nel rispetto delle regole all’uopo predisposte dalla Cooperativa.

Tutti i soggetti che operano in nome e nell’interesse di della Cooperativa, qualora si trovino in una posizione di potenziale conflitto di interessi, devono astenersi dal porre in essere ogni atto in merito e devono segnalare la sussistenza del conflitto al diretto superiore o ad altra funzione aziendale, affinché questi compiano le opportune valutazioni e azioni conseguenti, quali, ad esempio, indicare altro dirigente o collaboratore che non si trovi nella medesima situazione di conflitto. In ogni caso, del conflitto di interessi e delle determinazioni assunte in merito deve essere data comunicazione all’Organismo di Vigilanza istituito ex D.Lgs. n. 231/2001.

              I dipendenti ed i collaboratori devono mantenere durante il lavoro e comunque nell’ambito in cui operano un comportamento sempre educato, cortese e coerente con l’immagine della Cooperativa.  

Sono da evitare atteggiamenti aggressivi, maleducati e, non vogliamo neppure pensarlo, violenti, sia verbali che fisici.

Qualora si verifichi un evento spiacevole e imprevisto da parte di qualsiasi utente i dipendenti ed i collaboratori sono invitati a mantenere la calma e la professionalità e avvisare immediatamente il proprio responsabile, che interverrà nella maniera più opportuna. Nel frattempo un atteggiamento silenzioso e di attesa consentirà loro di presidiare il luogo del fatto.

D) Rapporti con la concorrenza

La Cooperativa promuove la libera e leale concorrenza ed informa le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza.

Ciascun Destinatario deve agire secondo correttezza negli affari di interesse dell’Azienda, anche nell’ambito dei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica della Cooperativa ed è pertanto vietata ad ogni soggetto che agisca per conto della medesima.

In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Cooperativa può giustificare una condotta dei vertici o dei collaboratori non conforme alle regole del presente Codice.

Le informazioni divulgate all’esterno riguardanti la Cooperativa e le attività aziendali devono rispettare i criteri di verità, chiarezza e verificabilità.

E) Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, la Cooperativa presta particolare attenzione ad ogni atto, comportamento o accordo, in modo tale che essi siano improntati alla massima trasparenza, correttezza e legalità. A tal fine, la Cooperativa eviterà, per quanto possibile, di affidare l’intero processo a un’unica persona fisica, sul presupposto che la pluralità di soggetti e funzioni consenta di minimizzare il rischio di rapporti interpersonali non coerenti con la volontà della Cooperativa. In applicazione al principio che precede, nei rapporti autorizzativi, di natura ispettiva nonché nei rapporti con la P.A. la Cooperativa favorisce la pluralità di interlocutori aziendali, sempre sul presupposto che ciò consenta di minimizzare il predetto rischio.

Nei rapporti con funzionari pubblici sono vietati comportamenti che, direttamente o indirettamente, siano tali da influenzare in modo non corretto la decisione della controparte. In particolare, non è consentito proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare anche indirettamente dipendenti della Pubblica Amministrazione. Qualora l’Azienda si avvalga di consulenti per essere rappresentata o ricevere assistenza tecnico-amministrativa nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, tali soggetti dovranno rispettare le direttive impartite ai dipendenti aziendali. Nella scelta di detti consulenti, la Cooperativa privilegerà i criteri di professionalità e correttezza, valutando  con estrema attenzione e cautela l’instaurazione di rapporti di collaborazione con quei soggetti che abbiano, o abbiano recentemente avuto, rapporti organici o di dipendenza con la Pubblica Amministrazione, anche indirettamente per interposta persona o per vincoli di stretta parentela.

Tutte le richieste di erogazioni, contributi, finanziamenti o sgravi rivolte a organismi pubblici, nazionali o comunitari, sono avanzate nel rispetto delle norme applicabili e, in particolare, del principio della separazione dei compiti, della registrazione e della documentabilità; una volta erogati, essi non possono che essere utilizzati per i soli scopi per i quali sono stati stanziati e vengono in proposito strettamente monitorati.

La Cooperativa non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti, se non nel rispetto della normativa applicabile.

F) Regali, omaggi e benefici

Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile all’Azienda. Si precisa che tale norma concerne sia i regali promessi od offerti sia quelli ricevuti, intendendosi per regalo qualsiasi tipo di beneficio (partecipazione gratuita a convegni, promessa di un’offerta di lavoro, etc.).

In particolare, è vietata, in assoluto, qualsiasi forma di regalo a funzionari pubblici italiani ed esteri, o a loro familiari, che possa influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio. Si precisa che tale norma concerne sia i regali promessi od offerti sia quelli ricevuti, intendendosi per regalo qualsiasi tipo di beneficio (partecipazione gratuita a convegni, promessa di un’offerta di lavoro, etc.).

I regali offerti a terzi, comunque non appartenenti alla P.A., stante il divieto assoluto sopra indicato, devono essere di modico valore e documentati ed autorizzati in modo adeguato per consentire le opportune verifiche.

Gli omaggi offerti dalla Cooperativa si caratterizzano per essere volti a promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e umanitario o la brand image aziendale.

Offrire o accettare inviti a fiere, mostre, incontri o ad altri eventi simili al fine di sviluppare buone relazioni d’affari e promuovere l’immagine della Cooperativa è permesso, entro i limiti consentiti, solo alle persone che, di volta in volta, siano espressamente autorizzate e purché non siano volti a condizionare l’indipendenza e l’imparzialità dei terzi che siano coinvolti in scelte che riguardino, anche solo indirettamente, la Cooperativa.

I Destinatari del presente Codice Etico che ricevano regali o benefici non di modico valore, o ricevano sollecitazioni di erogazione da parte di pubblici ufficiali od esercenti di un pubblico servizio o clienti/fornitori o comunque terzi, sono tenuti a darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che si coordinerà con l’Organo Amministrativo della Cooperativa per gli opportuni provvedimenti.

G) Rapporti con i mezzi di comunicazione

Tutte le notizie e le comunicazioni verso l’esterno della Cooperativa devono essere veritiere, chiare, trasparenti e non ambigue o strumentali. Esse sono divulgate, previa autorizzazione, dalle funzioni aziendali a ciò appositamente delegate.

Le persone che sono chiamate a divulgare verso l’esterno qualsiasi tipo di informazione riguardante obiettivi, strategie e risultati relativi alla Cooperativa in occasione di partecipazione a convegni, pubblici eventi o per la redazione di pubblicazioni, sono tenute ad ottenere l’autorizzazione della funzione gerarchicamente superiore e della funzione preposta ai rapporti con i mass media (o direttamente del vertice aziendale), in modo tale da concordare e condividere i contenuti delle dichiarazioni espresse in coerenza con le politiche aziendali e con i piani di sviluppo interno.

I rapporti con i mass media devono essere sempre improntati al rispetto della legge, del presente Codice Etico e dei protocolli aziendali, con il primario obiettivo di tutelare l’immagine della Cooperativa.

In nessun caso è ammesso divulgare notizie o commenti falsi o tendenziosi.

III. SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE

A) Salute, igiene e sicurezza del lavoro

La tutela della salute e sicurezza sul lavoro costituisce un obiettivo primario di della Cooperativa.

La Cooperativa opera, a tutti i livelli, al fine di garantire l’integrità fisica e morale dei propri collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia.

In ragione delle attività svolte dalla Cooperativa, l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresentano elementi essenziali per il successo dell’impresa; è pertanto necessario che ciascun dipendente vi contribuisca.

La Cooperativa valuta tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro. I lavoratori svolgono la propria attività in condizioni tecniche, organizzative ed economiche tali da consentire che siano assicurati un’adeguata prevenzione infortunistica ed un ambiente di lavoro salubre e sicuro.

La Cooperativa programma, inoltre, specifiche attività di prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri la tecnica, l’organizzazione, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e in generale tutti i fattori che influiscono sull’ambiente di lavoro. La Cooperativa si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori, anche mediante la prescrizione di apposite istruzioni.

I Destinatari del presente Codice, ed in particolare il Datore di Lavoro ed i suoi eventuali delegati e subdelegati, i Dirigenti, i Preposti, i Lavoratori, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente ed il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza contribuiscono al processo di prevenzione dei rischi e di tutela della salute e della

sicurezza nei confronti di sé stessi, dei colleghi e dei terzi, fatti salvi gli obblighi e le responsabilità individuali ai sensi delle disposizioni di legge applicabili in materia.

Nell’ambito delle attività aziendali sussiste il divieto generale di uso di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Vige altresì il divieto di fumare nei luoghi di lavoro – in conformità alle norme di legge – e comunque in ogni circostanza in cui il fumo possa determinare pericolo per le strutture ed i beni aziendali o per la salute o l’incolumità dei colleghi e dei terzi.

B) Tutela dell’ambiente

La Cooperativa riconosce l’ambiente quale bene fondamentale della comunità, che necessita di essere salvaguardato. A tal fine, la Cooperativa programma le attività aziendali nel rispetto delle esigenze di salvaguardia ambientale, in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, prestando la massima cooperazione alle Autorità pubbliche preposte alla verifica, sorveglianza e tutela dell’ambiente.

Nello svolgimento delle attività di progettazione ed effettuazione di interventi edilizi, anche mediante affidamento a terzi, la Cooperativa si adopera per svolgere tutte indagini atte a prevenire i possibili rischi ambientali derivanti dall’intervento.

I Destinatari del presente Codice sono tenuti a contribuire all’obiettivo aziendale della massima protezione e salvaguardia dell’ambiente. In particolare, coloro che sono coinvolti nei processi produttivi prestano la massima attenzione per evitare qualsiasi scarico o emissione illecita di materiali nocivi. I rifiuti e i residui di lavorazione considerati a rischio devono essere trattati nel rispetto delle specifiche prescrizioni aziendali appositamente predisposte. La Cooperativa di impegna altresì a minimizzare l’impatto derivante da tutte le tipologie di emissioni che possono essere connesse con le attività svolte.

La Cooperativa si pone l’obiettivo primario di diffondere e consolidare una cultura della tutela ambientale e della prevenzione dell’inquinamento, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili.

IV. DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE E DI ATTI RITORSIVI

La Cooperativa si impegna a rispettare i diritti nonché l’integrità fisica, culturale e morale di tutte le persone con cui si relaziona, garantendo uguali opportunità ed evitando ogni discriminazione.

In particolare, nei confronti di tutti gli interlocutori, non saranno in alcun modo tollerate discriminazioni legate all’età, al sesso, all’orientamento sessuale, alla razza, alla condizione fisica e allo stato di salute, alla nazionalità e all’origine etnica, alle opinioni politiche, alla religione, allo stato civile e qualunque altra discriminazione contraria alla legge.

La Cooperativa si impegna a operare in modo equo e imparziale. La Cooperativa condanna qualsiasi forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti e dei collaboratori che abbiano lamentato forme di discriminazione.

V. TRATTAMENTO DI INFORMAZIONI

Il trattamento delle informazioni avviene nel pieno rispetto della riservatezza e della privacy degli interessati, in conformità alla normativa in materia; gli eventuali soggetti terzi coinvolti sono vincolati al patto di riservatezza.

Ogni informazione e materiale ottenuto dai Destinatari del presente Codice Etico in relazione al proprio rapporto di lavoro o professionale è strettamente riservato e rimane di proprietà della Cooperativa. Tali informazioni possono riguardare attività presenti e future, incluse notizie non ancora diffuse anche se di prossima divulgazione.

Coloro che, in ragione dell’esercizio di una funzione, di una professione o di un ufficio, abbiano accesso a informazioni riguardanti la Cooperativa (a titolo esemplificativo informazioni riguardanti cambiamenti di management, progetti e piani strategici, budget, business plan), non possono usarle a proprio o altrui vantaggio, ma esclusivamente per l’esecuzione e nell’ambito del proprio ufficio o attività aziendale.

È in ogni caso raccomandato a tutti i Destinatari del presente Codice Etico un auspicabile riserbo in merito alle informazioni concernenti l’Azienda e l’attività lavorativa o professionale.

La divulgazione delle informazioni verso l’esterno è riservata esclusivamente alle funzioni aziendali competenti e avviene nel rigoroso rispetto delle leggi, della trasparenza e della veridicità delle stesse.

Con particolare riguardo alle informazioni verso la Pubblica Amministrazione, esse devono essere veritiere, corrette, trasparenti e complete, e devono essere prodotte e divulgate secondo le procedure organizzative aziendali e i relativi processi autorizzativi.

Nelle attività di trattamento delle informazioni devono essere rispettati i principi di responsabilità, di trasparenza, di limitazione della raccolta, di finalità nell’utilizzo, di verificabilità, di qualità e di sicurezza.

Costituisce primario obiettivo della Cooperativa la protezione di tutte le informazioni aziendali ed esperienze tecniche, comprese quelle commerciali. È pertanto fatto divieto a tutti i destinatari di rivelare a terzi le predette informazioni ed esperienze, salvo che esse siano, nel loro insieme o nella precisa configurazione o combinazione dei loro  elementi, già note al pubblico o facilmente accessibili agli esperti ed operatori di settore.

VI. USO DELLE RISORSE INFORMATICHE

Le risorse informatiche e telematiche rappresentano uno strumento fondamentale per la competitività dell’impresa, in quanto assicurano la rapidità, l’ampiezza e la correttezza dei flussi di informazioni necessari per un efficiente gestione ed il controllo delle attività aziendali.

Tutte le informazioni contenute nei sistemi informatici e telematici aziendali, inclusa la posta elettronica, sono di proprietà della Cooperativa e devono essere utilizzate al solo fine dello svolgimento delle attività aziendali, secondo le modalità e nei limiti indicati dalla medesima Cooperativa.

Allo scopo di garantire il rispetto di tutte le normative in materia di privacy, gli strumenti informatici e telematici devono essere utilizzati in maniera limitata e in ogni caso secondo correttezza, evitando qualsiasi uso che abbia per finalità la raccolta, l’archiviazione e la diffusione di dati e informazioni a fini diversi da quelli consentiti e imposti dallo svolgimento dell’attività aziendale.

Ai Dipendenti è vietato l’uso di qualsiasi programma informatico o telematico sul quale siano detenuti diritti d’autore da parte di terzi e che non sia stato previamente oggetto di licenza alla Cooperativa.

L’utilizzo degli strumenti informatici e telematici è soggetto a costante monitoraggio e verifica da parte della Cooperativa, al fine di prevenire la commissione dei reati rilevanti ex D.lgs. 231/2001 e di tutelare l’azienda e il suo patrimonio.

VII. LIBRI CONTABILI E REGISTRI SOCIETARI

La Cooperativa registra in modo accurato e completo tutte le attività ed operazioni aziendali, onde attuare la massima trasparenza contabile nei confronti dei soci e degli enti esterni preposti ed evitare che compaiano nelle registrazioni contabili poste false, fuorvianti o ingannevoli.

L’attività amministrativa e contabile è attuata mediante l’utilizzo di strumenti e procedure informatiche che ne ottimizzano l’efficienza, la correttezza, la completezza nonché la corrispondenza ai principi contabili. Tali strumenti e procedure favoriscono altresì i necessari controlli e verifiche sulla legittimità, coerenza e congruità del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento delle operazioni aziendali.

La Cooperativa San Giovanni Calabria ritiene che la correttezza dei bilanci e di tutte informazioni contabili e societarie costituisca un valore fondamentale nell’ambito aziendale. A tal fine, la Cooperativa si presta ad offrire la massima collaborazione fornendo informazioni veritiere in merito alle attività ed operazioni aziendali, anche in occasione di eventuali richieste avanzate dagli Organi competenti.

VIII. ADEMPIMENTI FISCALI

Tutte le attività aziendali volte alla gestione degli adempimenti tributari devono essere svolte nel rispetto dei principi di legalità, correttezza, veridicità e trasparenza.

La Cooperativa condanna qualsiasi attività volta ad evadere il pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto, di altre imposte in generale.

È in particolare vietato porre in essere operazioni simulate, oggettivamente o soggettivamente, nonché avvalersi di documenti falsi o altri mezzi fraudolenti idonei ad ostacolare l’accertamento o a indurre in errore l’amministrazione finanziaria.

I Destinatari del presente Codice devono predisporre i documenti fiscali e curare l’effettuazione dei relativi pagamenti avvalendosi delle risorse informatiche appositamente predisposte dalla Cooperativa nonché con l’eventuale supporto di Professionisti esterni per quanto di competenza.

IX. CONDOTTA SOCIETARIA

La Cooperativa promuove una condotta interna rispettosa di tutte le normative di legge applicabili. La Cooperativa si impegna a salvaguardare la libera determinazione assembleare e a collaborare con le Autorità preposte in caso di eventuali controlli e/o verifiche. La Cooperativa persegue la massima trasparenza e affidabilità, in

particolare nei confronti dei creditori, nel rigoroso rispetto delle norme in materia di integrità del capitale sociale e di riserve non distribuibili.

Nello svolgimento delle attività aziendali i Destinatari del presente Codice sono tenuti a evitare qualsiasi forma di associazione con soggetti terzi la quale possa ingenerare il pericolo di commissione di fatti previsti dalla legge come reato.

X. CONFLITTI DI INTERESSE

I Destinatari del presente Codice Etico devono evitare qualsiasi situazione o attività in cui si possa manifestare un conflitto di interessi tra le attività economiche personali e le mansioni ricoperte nell’azienda. Non è infatti consentito ai Destinatari perseguire interessi personali a danno degli interessi sociali, né fare un uso personale e non autorizzato dei beni aziendali. Non è altresì consentito detenere interessi, direttamente o indirettamente, in enti concorrenti, clienti, fornitrici o addette alla certificazione dei conti, salvo comunicazione preventiva all’Organismo di Vigilanza, che vigilerà di conseguenza, informando ove opportuno l’Organo Amministrativo.

Il Presidente e i responsabili del potere gestorio devono dare notizia ai soci e al Comitato di Indirizzo di ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della Cooperativa, precisandone la natura, i termini, l’origine e la portata. Se si tratta del Presidente, questi deve altresì astenersi dal compiere l’operazione e investire della stessa l’Assemblea. In tali casi, le eventuali decisioni devono essere adeguatamente motivare in particolare sulle ragioni e sulla convenienza per la Cooperativa dell’operazione.

XI. ATTUAZIONE E CONTROLLO

Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica di una pianificazione e gestione delle attività aziendali tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza ed alla qualità, la Cooperativa adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per l’Azienda.

In ragione dell’articolazione delle attività aziendali e dell’organizzazione interna, la Cooperativa dispone di un sistema di deleghe di poteri e funzioni, prevedendo in termini espliciti e specifici l’attribuzione degli incarichi a persone dotate di idonea capacità e competenza.

L’applicazione del Codice Etico è demandata al Presidente del Consiglio di Amministrazione, salvo nomina di altro soggetto all’uopo incaricato, che si avvale dell’Organismo di Vigilanza, costituito ad hoc ai sensi del D.Lgs. 231/2001, al quale sono affidati i seguenti compiti:

    1. vigilare sull’osservanza del Codice e sulla diffusione del medesimo presso tutti i Destinatari;
    2. verificare ogni notizia di violazione del Codice ed informare gli organi e le funzioni aziendali competenti dei risultati delle verifiche a tal fine predisposte in vista dell’adozione di eventuali provvedimenti sanzionatori;
    3. proporre modifiche al contenuto del Codice per adeguarlo al mutevole contesto in cui l’Azienda si trova ad operare ed alle esigenze derivanti dall’evoluzione organizzativa della medesima.

Al presente Codice Etico viene data adeguata diffusione presso i Destinatari.

XII. SEGNALAZIONE DI VIOLAZIONI

Eventuali violazioni del presente Codice Etico potranno essere segnalati da ogni Destinatario in forma riservata direttamente all’Organismo di Vigilanza della Cooperativa di cui al D.Lgs. 231/2001.

Le procedure di segnalazione e di verifica delle violazioni sono improntate a criteri di riservatezza dell’identità del segnalante, al fine sia di prevenire ritorsioni di qualsivoglia genere nei suoi confronti, sia di garantire un accertamento effettivo e veritiero dei fatti.

XIII. SANZIONI

La violazione delle disposizioni del presente Codice Etico, tenuto conto sia della sua intensità che dell’eventuale recidiva, costituirà illecito disciplinare ed inadempimento delle obbligazioni contrattuali del rapporto di lavoro dipendente o funzionale o di collaborazione professionale, con ogni conseguente effetto di legge e di contratto, anche ai sensi dell’art. 2104 e 2105 c.c.;  potrà altresì costituire giusta causa di revoca dell’incarico ai sensi degli artt. 2383 e 2400 c.c. Darà inoltre diritto all’Azienda di applicare le sanzioni disciplinari previste dal C.C.N.L., nonché quelle previste dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 adottato dalla Cooperativa ed al quale si rinvia per ulteriori dettagli.

XIV. DISPOSIZIONI FINALI

Il presente Codice Etico ha effetto immediato dalla data odierna e sino ad eventuale revisione.

A tutti i Destinatari è fatto obbligo di prenderne adeguata conoscenza e di osservare tutti i principi e prescrizioni in esso contenute.