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Art. 14: uno strumento che avvicina le aziende alle cooperative

Le cooperative sociali lo conoscono bene. O forse no: è l’art. 14 D.lgs. 276/2003, uno strumento normativo che agevola l’inserimento di lavoratori disabili da parte delle aziende che, una volta superati i 15 dipendenti, sono obbligate per legge ad assumere una quota di categorie protette.

Con l’applicazione dell’art. 14 acquistano un ruolo centrale le cooperative sociali di tipo B, che secondo la propria mission si occupano di dare impiego a persone svantaggiate: l’impresa può assolvere all’obbligo della legge 68/99 anche affidando una commessa di lavoro a una coop, che può così assumere delle risorse con disabilità. È una soluzione che incontra le esigenze di molte aziende, le quali spesso non hanno un contesto lavorativo idoneo – per esigenze di sicurezza o mancanza di personale con formazione specifica – ad accogliere profili con disabilità particolarmente critiche.

Sembra un meccanismo complesso, ma applicare la convenzione ex art. 14 è molto semplice e conviene a tutti. Per spiegarlo a imprese, cooperative sociali e consulenti del lavoro della provincia di Verona, Veneto Lavoro ha organizzato il convegno “Art. 14. Istruzioni per l’uso”, insieme a Legacoop Veneto, Confcooperative Federsolidarietà Verona e Fondazione San Zeno. 

L’incontro dello scorso 30 gennaio si è svolto all’Auditorium Calzedonia di Dossobuono (VR) e ha visto sul palco sia interventi di carattere tecnico, sia testimonianze di realtà che applicano già l’art. 14 con successo: si tratta delle convenzioni tra Tenax, produttrice di mastici e abrasivi, e Beta Società cooperativa sociale, e tra il Gruppo Calzedonia e la Cooperativa sociale Quid.

Noi siamo lavoratori”: è questo il messaggio gridato dalle cooperative sociali, che chiedono di essere viste non come enti di beneficienza, ma come fornitori di servizi di alta qualità. Applicare l’art. 14 è una scelta etica, sostenibile e virtuosa, poiché si riflette a lungo termine su tutta la società: investire nel capitale umano genera sviluppo sociale su tutti i livelli.

E noi della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria lo sappiamo bene, poiché abbiamo collaborato con la Fondazione San Zeno per gli aspetti di comunicazione e promozione del convegno. Per questo parteciperemo all’intero percorso, mirato a mettere in comunicazione il mondo imprenditoriale e le cooperative sociali del territorio veronese. 

I prossimi appuntamenti saranno il 20 febbraio e il 5 marzo con due tavole rotonde dedicate alle coop, mentre il 19 marzo sarà il momento per confrontarsi con le richieste delle aziende; l’elenco delle cooperative del territorio è invece già disponibile al link cliclavoroveneto.it/convenzioneart14.

 

 

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La nostra proposta è l'Articolo 14

L’art. 14 del D.lgs. 276/03 prevede l’assunzione di un lavoratore con disabilità presso una Cooperativa Sociale di tipo B: l’Azienda affida a quest’ultima una commessa di lavoro tale da coprire il costo del lavoratore inserito, i correlati costi di produzione e di tutoraggio.

Il terzo protagonista dell’accordo è Veneto Lavoro, che rappresenta i Servizi Competenti della nostra regione.
Questo organo di controllo gestisce gli obblighi di assunzione delle aziende attraverso specifiche convenzioni con le cooperative sociali.

Con questo sistema ne beneficiano tutti: l’Azienda committente, che adempie così agli obblighi di legge ricevendo in cambio un servizio di qualità; la Cooperativa Sociale, che può assolvere alla sua mission di creare opportunità di lavoro dignitoso per persone svantaggiate, grazie a una commessa sicura e proporzionata alle proprie possibilità; il Lavoratore assunto, il quale sviluppa competenze professionali all’interno di un ambiente in grado di valorizzarlo.

 

La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro "San Giovanni Calabria": Cosa facciamo?

Da 45 anni si occupiamo di creare occasioni di lavoro che soddisfino la speranza di autorealizzazione e di benessere, in particolare valorizzando il bisogno di rinnovamento e di riscatto di persone che si trovano in modo temporaneo o permanente in situazione di svantaggio psicofisico e/o sociale.

La nostra Cooperativa ha sede a Verona e svolge servizi di tipo A e di tipo B: opera nel campo dei servizi socio-sanitari e si occupa dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. A fine anno 2021 i lavoratori erano 238 di cui 49 svantaggiati, oltre a 67 tirocinanti complessivamente ospitati dalla Cooperativa nello stesso anno nell’ambito di progetti formativi temporanei.

Siamo presenti in 20 comuni della provincia di Verona, dialogando in rete con oltre 30 stakeholder fra aziende, consorzi, associazioni, realtà del territorio.